Il libero mercato degli autoricambi registrerà in Messico forti tassi di crescita fino al 2020 e offrirà ottime prospettive di sviluppo ai produttori e ai rivenditori di ricambi. Questa è la conclusione alla quale Fernando Murguía, Regional Sales Director México di TecAlliance, è giunto l’11 gennaio 2018 in occasione dell’assemblea dei soci di ARIDRA, l’associazione nazionale di produttori, importatori e rivenditori di ricambi e accessori automobilistici in Messico.

In Messico circolano attualmente 29.903.006 veicoli costruiti tra il 1970 e il 2016. Essi comprendono autovetture, SUV, furgoni, pick-up e altri veicoli commerciali leggeri, oltre a 5,8 milioni di veicoli usati importati dagli USA. “Il 70 percento dell’intero parco veicoli messicano è stato costruito tra il 2000 e il 2014. Questa cifra è particolarmente interessante per i produttori e i rivenditori di ricambi, in quanto questi veicoli richiedono ricambi per l’assistenza, la manutenzione e la riparazione”, ha spiegato Murguía, che per i prossimi anni prevede uno sviluppo molto positivo dell’automotive aftermarket in Messico: “Riteniamo che il parco veicoli supererà i 36,5 milioni entro il 2020 – con una crescita superiore al 20 percento.”

Da SX a DX: José de Jesús Calderón Bello, ex presidente di ARIDRA, José Luis Muñiz Soler, ex presidente di ARIDRA, Fernando Murguía, Regional Sales Director México di TecAlliance, e Alejandro Javier Calderón Bello, presidente in carica di ARIDRA.

Dati e fatti sul mercato messicano

Il 53 per cento dei veicoli attualmente presenti sulle strade messicane ha un cambio manuale e il 39 un cambio automatico. Oltre il 98 per cento dei veicoli è dotato di motore a benzina, mentre meno del 2 per cento è dotato di un motore diesel. Esistono solo 13.623 veicoli con una propulsione ibrida e 9.199 veicoli elettrici.

Previsione per il 2020: crescita del parco veicoli in Messico di oltre il 20 percento.

Otto case costruttrici hanno prodotto il 93 per cento del parco veicoli in Messico.